I calendari

La terra, regno degli uomini, è divisa: dai confini, dai pregiudizi, dai colori della pelle, dalla ricchezza o dalla povertà. Continuiamo a credere che ogni uomo, anche in Madagascar, abbia gli stessi diritti e le stesse possibilità che spettano a ciascuno. Il cielo, il comune tetto di tutti gli uomini, è il simbolo di questa fiducia:  non ha padroni, non può essere diviso da confini né recintato. In Madagascar gli uomini sono più poveri di tante cose anche essenziali, ma sono più ricchi di cielo.  

Il calendario vi tiene compagnia per un anno intero: fa conoscere il Madagascar, la sua gente, UnicoSole e quello che fa in Madagascar. 

Puoi scaricare i calendari in versione PDF

 

2019: Le mani del Madagascar

2018: L’infanzia e l’adolescenza in Madagascar

2017: Il viaggio in Madagascar

2016: La scuola in Madagascar

2015: Il Madagascar di UnicoSole

2014: Il lavoro in Madagascar

2013: La donna in Madagascar 

2012: I nostri progetti in Madagascar  

2011: I diritti dei bambini sono il nostro futuro  

2010 “Acqua. Sorgente di gioia, germogli di vita” 

2009 “Le distanze ci separano, ma i cuori ci uniscono” 

2008 “L’amore confini non ne ha” 

2007 “Condividere ciò che abbiamo vissuto”

2006 “Il sogno è speranza, progetto e realtà

 

 

 

 

Scheda del Paese

Capitale: Antananarivomadagascar.gif - 87.96 Kb

Superficie: 587.041 km²
Popolazione: 22.600 .000 ab
Densità abitativa: 38 ab./km²
Forma di Stato: repubblica presidenziale
Lingua ufficiale: malgascio, francese
Moneta corrente: Ariary
Org. internazionali:  ONU, UA

Bandiera:                bandiera.bmp - 6.96 Kb 

Città principali:                    Abitanti:
                                 
Antananarivo                       1.300.000
Toamasina                               200.000
Fianarantsoa                            160.000

Divisione amministrativa:

 

  
Dall’aprile 2007 il Madagascar è ufficialmente diviso in 22 regioni, elencate in basso con il capoluogo tra parentesi, che vengono da una redistribuzione delle sei ex province:
  • ex-provincia di Antsiranana: Diana (Diego I), Sava (Sambava);
  • ex-provincia di Antananarivo: Itasy (Miarinarivo), Analamanga (Antananarivo-Renivohitra), Vakinankaratra (Antsirabe I), Bongolava (Tsiroanomandidy);
  • ex-provincia di Mahajanga: Sofia (Antsohihy), Boeny (Mahajanga I), Betsiboka (Maevatanana), Melaky (Maintirano);
  • ex-provincia di Toamasina: Alaotra-Mangoro (Ambatondrazaka), Atsinanana (Toamasina I), Analanjirofo (Fenerive Est)
  • ex-provincia di Fianarantsoa: Amoron’i Mania (Ambositra), Haute Matsiatra (Fianarantsoa I), Vatovavy-Fitovinany (Manakara), Atsimo-Atsinanana (Farafangana), Ihorombe (Ihosy)
  • ex-provincia di Toliara: Menabe (Morondava), Atsimo-Andrefana (Toliara I), Androy (Ambovombe Androy), Anosy (Taolagnaro)

 geostoria.bmp - 734.82 KbDati demografici *       

 
 
 
   
 
 
 
 
La piramide della popolazione del Madagascar presenta un grafico “ad albero di Natale” tipico dei PVS, con base larga e vertice stretto (il TN è alto e la popolazione è mediamente giovane).
Tasso di natalità (‰)        34 Speranza di vita alla nascita (anni) 64
Tasso di mortalità (‰)           7,3  Quoziente di fecondità   4,36
Tasso di mortalità infantile (‰)      47,4  Saldo migratorio(‰)    0
Tasso di crescita naturale (%)       2,6  Popolazone urbana(‰)  30

 
                  Salute                                                       Educazione e società
N° medici/1000 ab. (2007       0,16 Tasso alfabetizzazione (%) 64,5
N° posti letto H/1000 ab. (2009)            0,2  Spesa educaz. (%PIL, 2011)   2,8
Malati HIV/AIDS (2009)     24.000 N° cellulari/100 ab.   40
Consumo Kcal. pro capite/die          2.130 Utenze internet/100 ab.    2

                              

   Indicatori economici                                         Settore primario                          Industria e terziario

Quota PIL/pro capite (U.S. $)   1.000 caffè, vaniglia, canna da zucchero, agro-alimentare, sapone,
Pop. sotto soglia povertà (%,2004)  50 chiodi di garofani, cacao,  ind. della birra, ind. conciaria,
Tasso disoccupazione (%)        riso, tapioca, banane, ind. tessile, edilizia,automobili,
Debito pubblico/PIL (%)   arachidi, bovini ind. della carta,petrolio, turismo

Grazie!

         logo.jpg - 12.77 Kb          viaggio 2013 09.jpg - 184.80 Kb

Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostento nella inziativa della giornata per la pace, e alla comunità di Murello.

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Come sempre, UnicoSole utilizzerà tutti i fondi raccolti per il finanziamento dei progetti.

 

Piccola biblioteca

 

 Vi segnaliamo alcuni libri, una piccola biblioteca, per approfondire la conoscenza del Madagascar, delle sue peculiarità e delle sue problematiche.

Mettiamo a vostra disposizione anche alcuni documenti reperiti in rete, che potete scaricare e leggere, un approccio interessante ad alcune tematiche economiche e culturali del Madagascar,

Buona lettura!

 

 

Libri

cest lafrique.jpg - 9.32 KbC’est l’Afrique

Autore: Grieco Giovanni

Editore: 0111

Edizione: 2012

ISBN:  9788863074567 

Pio Geco è ricercatore presso l’università e vive con disincanto il declino dell’istituzione universitaria, gestendo coscienziosamente una routine di corsi, esami e laboratori. Ma la geologia è una disciplina inusuale, che può sempre riservare sorprese. Una mattina di settembre Pio riceve una telefonata che in breve lo catapulta, insieme alla sua collaboratrice Arianna, in Madagascar. L’impatto con il Paese africano è forte, tra le bidonville e la povertà della capitale e i paesaggi splendidi ma feriti della campagna. Tra una serie di incontri e situazioni impreviste, i due geologi cominciano ben presto a scoprire i propri pregiudizi e a metterli in discussione. Quando raggiungono la miniera, meta del viaggio, però, non tutto fila liscio: una serie di misteriosi contrattempi rendono difficoltoso il lavoro. Sarà il duro lavoro di laboratorio e l’esperienza che porterà Pio ad intuire quali fatti oscuri si celano dietro i misteri della miniera e a condurre verso la soluzione.

In questo link potete trovare la presentazione del libro

  libro padre pedro.jpg - 29.99 KbLe colline del coraggio. L’avventura di padre Pedro in Madagascar

Autore: Gault Denise
Editore: Effatà
Data pubbl.: 01 gennaio 1999

Da oltre 20 anni, Pedro Opeka, prete lazzarista, si è impegnato con il popolo della strada e delle discariche pubbliche di Tananarive in una lotta senza quartiere contro la miseria e il degrado.

Accogliere questi uomini e queste donne che hanno perso tutto, ridare loro una dignità ed un lavoro, costruire insieme con essi delle vere case sulle colline – le «colline del coraggio» – e soprattutto scolarizzare migliaia di bambini restituendo loro il sorriso, questo è il compito immenso in cui Padre Pedro si è buttato corpo ed anima. Ogni giorno, con l’aiuto di varie associazioni umanitarie, Pedro, degno discepolo di San Vincenzo de’ Paoli, realizza l’impossibile.

Nato da genitori sloveni, dopo un’infanzia trascorsa in Argentina all’insegna della passione per il calcio, e gli studi teologici in Francia, Padre Pedro non ha perso per nulla lo spirito che aveva animato la sua giovinezza di giramondo, e in fondo rimane un «avventuriero» della giustizia e della difesa dei poveri.

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Una evangelizzazione nella diocesi d’Ihosy in Madagascar (1971-1992): linee teologico-pastorali alla luce dei documenti e della prassi

Autore: Colombi Giovanni Luigi

Editore: C.L.V. – Edizioni Vincenziane,

Edizione: 1994

 

 

 

 

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Kinga- Italia-Madagascar. Nuovi modelli economici

Autore: Tullio Chiminazzo

Editore: FrancoAngeli

Edizione: settembre 2011

 

La globalizzazione rende necessario concepire un nuovo fattore produttivo accanto ai tre classici riconosciuti: Terra, Lavoro e Capitale. Si tratta della Conoscenza: conoscenza della sapienza umana accumulata per secoli, conoscenza di sé, dell’altro, del diverso, delle infinite possibilità combinatorie delle idee in un effetto moltiplicatore per un’economia a servizio del reale benessere della persona e della comunità.

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Il Madagascar nella vita di Raombana primo storico malgascio (1809-1855)

Autore: Mosca L.
Editore:
Giannini
Collana: Fac. scienze pol.-Univ. Na. Quaderni , Nr. 12
Edizione: 1980

 

 

 

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Madagascar, La grande Ile

Autore: RAJOELINA Patrick – RAMELET Alain

Publisher: Edition : PARIS, L’HARMATTAN, Publication Date: 1989

Collection REPERES POUR MADAGASCAR – Lile-continent, Dans l’histoire, Traditions et croyances, Population, Institutions et vie politique, Richesses et ressources naturelles, Situation économique et financière, Introduction au voyage, Lexique, Bibliographie –

 

Madagascar, une économie en phase d’ajustement

Autore: RAMAHATRA Olivier
Edirtore:L’Harmattan – Paris
Edizione – 1989
ISBN: 2738403069

 

turismo.jpg - 2.09 KbEconomia del turismo sostenibile. Analisi teorica e casi studio
Autori e curatori: Carmen Bizzarri , Giulio Querini
Edizione a stampa
ISBN: 9788846472465
  
Il filo conduttore della raccolta di saggi del volume è il complesso equilibrio tra redditività economica e sostenibilità ambientale delle attività turistiche. L’ampia documentazione fa riferimento a casi concreti, sia italiani che stranieri. 
I quattro saggi conclusivi contengono “casi studio” sull’impatto economico, sociale e ambientale dell’afflusso di turisti in varie regioni dell’Oceano Indiano: Querini tratta della valorizzazione delle risorse naturali mediante lo sviluppo delle attività turistiche nel caso del Madagascar: si evidenziano i vantaggi economici ma anche i rischi di irreversibile degrado ambientale, quando lo sviluppo dell'”eco-turismo” viene realizzato senza rigorosi controlli pubblici.

 

 

 

 

Essai d’anthropologie culturelle et religieuse a Madagascar

Autore: Comito Angelo
Editore: Kurumuny
Edizione: 2008

 

Tirésias et Abas! Une approche psychanalytique de l’anthropologie sakalava

Autore: Angelo Comito

Editore: Kurumuny

Edizione: 2008

Madagascar

Autore: Malcom Ian

Editore: Tranchida

Edizione: 2000

La ‘terra di mezzo’, che viene fuori da questi racconti di viaggio del medico scozzese Ian Malcom, è quella di un Paese davvero unico al mondo in cui vistosamente si fanno sentire tutte le contraddizioni dell’incontro fra la mentalità occidentale e le più ancestrali tradizioni dell’Africa e dell’Indonesia. Ma, al di là del quadro usuale che della terra-isola ci siamo formati – ricavato per lo più dai documentari televisivi o dai rotocalchi di viaggio, popolato dallo spettacolo degli immancabili lemuri e dal rigoglio della vegetazione equatoriale – in questo libro è soprattutto la condizione delle genti che popolano questo lido singolarissimo ad attirare l’attenzione del narratore. Muovendosi lungo una narrazione, Malcom sa accostare le parole capaci di aprire agli occhi occidentali il varco da cui osservare in tutta la sua spontanea religiosità la vita delle genti del Madagascar. L’evento centrale di tutta l’esistenza malgascia è il rito della ‘famadihana’, o seconda sepoltura che  in campagna come in città, nella foresta come sulle cime delle gelide montagne dell’interno della terra-isola – colma la vita degli uomini e delle donne di messaggi di sopravvivenza e di unità con le forze pulsanti nell’universo

.

 


 


 

Attualità

Il sito del governo: http://www.madagascar.gov.mg/


Questi i link ad alcuni quotidiani del Madagascar:

http://www.lexpressmada.com/ in lingua francese

http://www.madagascar-tribune.com/ in lingua francese

http://www.rfi.fr/tag/madagascar, in lingua francese

http://www.laverite.mg/, in lingua francese


Il sito “reliefweb”, che raccoglie le informazioni umanitarie da tutto il mondo, ha una sezione dedicata al Madagascar

http://reliefweb.int/search/results?search=madagascar


Il sito di “African development bank group” ha una sezione dedicata al Madagascar

http://www.afdb.org/en/countries/central-africa/madagascar/


Alcuni siti forniscono informazioni  e documentazioni tecniche sul Madagascar:

Electoral Institute for Sustainable Democracy in Africa, sezione Madagascar, http://www.eisa.org.za/WEP/madagascar.htm

– il sito web della Commission Electorale Nationale Indépendante pour la Transition (CENI-T), http://www.ceni-madagascar.mg/


L’11 aprile 2014 è stato nominato il primo ministro Roger Kolo. Il 18 aprile sono stati nominati i ministri.

Riportiamo alcuni articoli di stampa sulla situazione del Paese.

Dichiarazione del Vice Direttore del Fondo monetario internazionale, 30 giugno 2014

Gli USA: nel mondo 27 milioni di schiavi, 21 giugno 2014

Madagascar: Examples of EU Cooperation With Madagascar, 11 giugno 2014

Una pagina facebook dedicata al Madagascar

Guerra civile in Madagascar, 26 maggio 2014

L’Unione Europea riprende la collaborazione con il Madagascar, 19 maggio 2014

Madagascar, une sortie de crise superficielle? 19 maggio 2014

Banque mondiale et Madagascar. Rencontre Hery Rajaonarimampianina et Makhtar Diop, 17 maggio 2014

Diop to the Antananarivos’s University students, 16 maggio 2014

Returning Arab donors target Madagascar’s infrastructure, 28 aprile 2014

Madagascar: State Department On Madagascar’s New Government, 25 aprile 2014

Nave si arena in un paradiso naturale del Madagascar, si rischia la catastrofe ambientale, 22 aprile 2014

Accelerating Land Rights Reform to Revive the Malagasy Economy, 14 aprile 2014

Roger Kolo nominato nuovo premier, 11 aprile 2014

La scuola cattolica sta salvando un Madagscar senza guide, 4 aprile 2014

Une demande de clarification auprès de l’Etat, 4 aprile 2014

Madagascar On Long Path to Economic Recovery, 29 marzo 2014

Vescovi del Madagascar dal Papa. Intervista col segretario generale della Conferenza episcopale, 27 marzo 2014

Il Presidente del Madagascar negli Stati Uniti, 23 marzo 2014

Raddoppiate le importazioni di riso nel 2013, 20 marzo 2014

Madagascar, Haja Andre Resampa proposto come premier, 24 febbraio 2014

Microsoft compra crediti di carbonio dal Madagascar, 17 febbraio 2014

Bomba in Madagascar. Muore un bambino, almeno 37 i feriti, 25 gennaio 2014

Documento del CENIT sui risultati delle elezioni legislative, 20 gennaio 2014

Madagascar: le sfide che attendono il nuovo presidente, 20 gennaio 2014

Hery Rajaonarimampianina è il nuovo presidente del Madagascar, 3 gennaio 2014

Madagascar: Rajaonarimampianina vince ballottaggio elezioni presidenziali,  3 gennaio 2014

Un voto contro l’ Occidente? La denuncia della moglie dell’ex presidente, 2 gennaio 2014

Risultati provvisori delle elezioni, 29 dicembre 2013

Entro fine anno il Madagascar forse avrà un nuovo Presidente, 21 dicembre 2013

Madagascar, urne aperte per ballottaggio parlamentari e presidenziali, 20 dicembre 2013

Madagascar: scoppia epidemia di peste, 39 morti, 12 dicembre 2013

Reportage: tra i ragazzi poveri del Madagascar, 8 dicembre 2013

La gestione forestale in Madagascar. Il caso della Foresta di Vohidahy, 6 dicembre 2013

Madagascar, la soluzione Putin – su L’Indro, 2 dicembre 2013

I due candidati incontrano gli investitori stranieri, 15 novembre 2013

Elezioni presidenziali, a dicembre il ballottaggio, 9 novembre 2013

I risultati provvisori delle elezioni presidenziali, 31 ottobre 2013

Oggi si vota in Madagascar, 25 ottobre 2013

Articolo pubblicato su Atlas, 25 ottobre 2013

Elezioni presidenziali malgasce alle porte, 11 ottobre 2013

Madagascar sets October 25 presidential poll date – Agence France-Presse, 22 agosto 2013

Madagascar pushes back presidential election to October – Reuters, 22 agosto 2013

Madagascar: cresce la tensione per il rinvio delle elezioni – Radio Vaticana, 24 luglio 2013

Madagascar: crisi infinita, elezioni ancora senza data – su La Stampa, 11 luglio 2013

Madagascar: ultimo tentativo dell’Africa australe per le elezioni – su Atlas, 10 luglio 2013

Rinviate le elezioni presidenziali in Madagascar – su Atlas, 10 luglio 2013

Appello della Conferenza Episcopale malgascia in vista delle elezioni  2013, 30 maggio 2013

Elezioni in Madagascar: polemiche sui candidati –  su L’Indro, 24 maggio 2013

Madagascar: situazione politica sempre più intricata verso le presidenziali di luglio – su La Stampa, 8 maggio 2013

Avidità dei politici e impunità, la denuncia dei Vescovi, 23 novembre 2012

Anche per i piccoli disabili una opportunità per ricevere istruzione adeguata 2 ottobre 2012

Comunicato stampa: aiuti alle vittime di Giovanni e Irina 22 marzo 2012

Dal radio giornale della Santa Sede 12 marzo 2012

La crescita dell’Africa 1° novembre 2011

Anniversario dell’ indipendenza tra crisi irrisolta e povertà 27 giugno 2011

News dal Madagascar 14 giugno 2011

“Tutti i malgasci si impegnino per trovare una soluzione alla grave crisi del Paese” scrivono i Vescovi del Madagascar 1° giugno 2010

Crisi in Madagascar 8 marzo 2010

Intervista al vescovo di Ambanja 1° marzo 2009

Inferno blu, su La Repubblica, 14 marzo 2000

Le case famiglia

A Fianarantsoa, sede delle nostre associazioni partner Rainay e Miaraka Aminy abbiamo costruito due case famiglia che ospitano rispettivamente 55 e 32 ragazzi.

Qui, per tutta la durata dell’anno scolastico vengono ospitati ragazzi di famiglie a basso reddito, spesso monoparentali, che vivono lontani da centri scolastici, e che non avrebbero altro modo per frequentare la scuola. I ragazzi vivono all’interno della casa seguiti da un gruppo di genitori, in un clima familiare, e frequentano scuole elementari, medie e superiori della città.

La casa famiglia di Rainayimg_0949.jpg - 142.55 Kb Leggi tutto “Le case famiglia”

La costruzione delle scuole

Da diversi anni lo Stato non costruisce più edifici scolastici nei villaggi. 

Il Madagascar è un paese giovane, con un tasso annuo di crescita del 3% (dato del gennaio 2011) e con un quoziente di fecondità di 5 bambini per donna. Le classi sono quindi molto numerose, con più di 60 bambini.

I comitati dei genitori, le autorità scolastiche, i sindaci domandano un aiuto per costruire scuole elementari e medie.
Il nostro sostegno presuppone sempre la partecipazione locale per la manodopera e per i materiali: un’aula costa in media 9.000 euro.
Interveniamo sia per rendere funzionali strutture esistenti, sia costruendone di nuove che, una volta realizzate, diventano “bene pubblico” e vengono affidate alle autorità locali, sindaco e comitato dei genitori.

Questi gli edifici già costruiti e consegnati:

Scuola elementare a Ambatoteraka (Mahaditra).


Scuola elementare a Ambalalamay (Isandra).

Consegna provvisoria della scuola media di Vohimalaza 10 marzo 2010  

Scuola media a Vohimalaza (Ambositra), inaugurata il 21 agosto 2010;

21 agosto 2010: inaugurazione della scuola media a Vohimalaza, costituita da 2 aule, che ospita parte dei 209 alunni (fondi dell’anno 2009, per ariary 58.614.446, circa 21.700 euro)  

 

Scuola media a Andrianarivo, inaugurata il 23 agosto 2010

 

23 agosto 2010: inaugurazione della scuola media di Andrianarivo, costituita da 3 aule, che ospita parte dei 330 alunni (fondi dell’anno 2010, per 65.440.035 ariary, circa 22.566 euro)

 

 

 

Scuola elementare di Mahazoarivo – Vohibola, inaugurata il 28 agosto 2010

 28 agosto 2010: inaugurazione della scuola elementare di Mahazoarivo – Vohibola, costituita da 2 aule, che ospita parte dei 346 alunni (fondi 2010 per ariary 45.344.962, circa 15.636 euro)

 

Scuola media a Andrainjato est; 

Liceo di Tsarasaotra, inaugurato il 15 luglio 2013

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15 luglio 2013: inaugurazione del Liceo di Tsarasaotra, costituito da 3 aule, che-sorgono su un terreno messo a disposzione dallo Stato (fondi 2013 –  costo complessivo di 78.421.279 ariary pari a 26.263 euro; a carico dei beneficiari 15% corrispondente a 11.763.192 ariary pari a 3.939 euro. Contributo complessivo di UnicoSole-Onlus 66.658.087ariary, pari a 22.324 euro).

Sono stati, inoltre, realizzati ulteriori interventi:

2007-2008   Lamiere per il tetto di due aule scolastiche per la scuola media comunale nel distretto di  Isandra

2010-2011  Attrezzature sportive per la scuola media statale nel comune di Andoharanomaint 

Progetto Carceri

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 Il PROGETTO CARCERI è finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita nella colonia penale di Ihosy, perché la detenzione possa essere davvero un’opportunità di recupero della persona.

L’edificio è cadente e sporco. Nei cameroni di 25 metri quadrati alloggiano fino a 100 detenuti. Dormono per terra su stuoie che si usurano nel giro di un anno: fino a che non ne portiamo di nuove, dormono sul pavimento nudo.

Con i finanziamenti della Comunità europea sono stati costruiti i gabinetti e le docce, la cucina e una sala comune, nella quale ci sono 4 chitarre e un organo elettronico, che viene utilizzata anche come cappella. 

madagascar2010_iiparte_166.jpg - 151.88 KbIl carcere potrebbe ospitare 120 detenuti ma quest’estate ne abbiamo trovati 234 di cui 9 donne e 7 minori. Altri 70 (quelli condannati all’ergastolo) sono alla colonia penale. 

Il direttore racconta che la maggior parte dei detenuti ha commesso furti di zebù e imbrogli nel commercio; alcuni sono colpevoli di assassini. Il tempo di permanenza in carcere è molto lungo, a cominciare dal periodo di attesa prima del processo.

Il sostegno ai carcerati, attivato in collaborazione con il Presidente del Tribunale, si concretizza ogni anno in occasione dei viaggi. 

Portiamo ai detenuti stuoie e indumenti nuovi: prima della visita al carcere acquistiamo madagascar2011 1004.jpg - 129.86 Kbballe di vestiti che poi suddividiamo fra pantaloni maglie  e camice. Le guardie li distribuiscono scegliendo i più bisognosi di ciascuna camerata.

L’alimentazione è poverissima: inoltre, a causa della crisi economica e della riduzione delle risorse, lo Stato fornisce solo manioca.  La manioca contiene cianuro e se diventa l’alimento di sussistenza fondamentale, come in questo caso, crea una forma cronica di avvelenamento da cianuro, conosciuta come “konzo”. Cerchiamo quindi di diversificare la dieta portando loro riso e carne essiccata.

Il cibo viene cucinato in grosse pentole che per l’usura si bucano sul fondo: le facciamo riparare o ne acquistiamo di nuove.

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 Due anni fa abbiamo acquistato un aratro per consentire ai detenuti di coltivare i campi della colonia penale.

L’estate scorsa ci hanno chiesto del sapone per potersi lavare e fare il bucato perché all’interno del carcere non ce n’è affatto. 

La visita al carcere di Ihosy, luglio 2014

 

 

 

 

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