Diario dei lavori nella scuola di Manjaka

22 dicembre 2020 Gli alunni di 5a elementare, durante le ore di recupero ci hanno detto, per alzata di mano, che è prioritario aggiustare porte, finestre e banchi della loro scuola.

La direttrice della scuola

14 gennaio 2021 Classe di 5 elementare di Manjaka. Durante le vacanze di Natale sono stati rifatti l’intonaco, la tinteggiatura, i pavimento, la veranda, le finestre e le porte. 32 ragazzi ringraziano!

Diario dei lavori nella scuola di Morafeno

18 dicembre 2020 . Per questa scuola ci viene chiesto l’aiuto per terminare la scuola materna e il piccolo ufficio, per riparare i banchi, e le porte dei gabinetti.

i Maestre di Morafeno davanti alla scuola materna
L’aula nella foto che dovrebbe essere adibita a scuola materna non è in uso. Hanno iniziato a costruirla i genitori e non hanno terminato i lavori . Ci chiedono un aiuto per  poterla completare.. Accanto c’è una piccola stanza da adibire a ufficio della scuola elementare e materna
 La piccola stanza da adibire a ufficio della scuola elementare e materna
La porta della latrina da riparare

22 dicembre 2020: i lavori cominciano!

Complesso scolastico di Morafeno con la scuola materna in riparazione
Gli operai al lavoro

23 dicembre 2020: lavori di posa del soffitto in perline

Abbiamo riparato le scuole!

Prima di Natale le scuole statali di Anarafanja,  Morafeno e Manjaka ci hanno chiesto aiuto. Le scuole statali  in Madagascar sono molto più disastrate di quelle private. Occorre  riparare i tetti, dare una mano di calce ai muri interni e esterni, sistemare i banchi e le porte, costruire le latrine.

La mentalità corrente in Madagascar è quella di abbandonare le strutture usurate e costruirne di nuove. Il cambio di passo di questi progetti di cura e manutenzione ci è piaciuto perché sono le comunità,  maestri e genitori a farsi parte attiva.  E non mora mora, piano piano, ma subito: si sono messi all’opera durante le vacanze di Natale per far trovare ai ragazzi  le scuole come nuove alla ripresa delle attività.

Visti i bei risultati anche altre scuole si stanno facendo avanti.

Ecco il diario fotografico dei lavori a AnarafanjaMorafeno e Manjaka.

Diario dei lavori nella scuola di Anarafanja

16 dicembre 2020 Riceviamo una richiesta di aiuto da Ihosy per la riabilitazione dei banchi della scuola elementare del quartiere di Anarafanja,  dare una mano di calce ai muri interni ed esterni e per la costruzione di una latrina:  in tutta la scuola, frequentata da 360 alunni , c’è solo un gabinetto.  La richiesta viene dalla direttrice e dal comitato dei genitori. Se fosse possibile i banchi sarebbero da riparare durante le vacanze natalizie. Approviamo immediatamente e inviamo subito i fondi necessari.

La scuola elementare di  Anarafanja
La direttrice
Il comitato dei genitori
Il soffitto delle aule
L’unica latrina per 360 ragazzi

17 dicembre 2020. Il comitato dei genitori e la direttrice, informati del nostro finanziamento, decidono di iniziare i lavori immediatamente anche prima che arrivino materialmente i fondi. Bisogna cominciare dal tetto: le maestre raccontano che piove dentro le classi e le lamiere si alzano col vento

I secchi per raccogliere l’acqua piovana
Primo acquisto di materiale

18 dicembre 2020 Le vacanze natalizie sono iniziate ed è per questo motivo che I lavori sono già iniziati con il presidente del quartiere, i genitori ed i maestri. Questa mattina hanno dipinto 4 classi e continueranno domani . . Grazie di cuore a tutti voi, amici e sostenitori!

19 dicembre 2020 I genitori hanno tinteggiato l’interno e l’ esterno.

22 dicembre 2020 Oggi è arrivata una parte del legname per riparare porte, finestre e banchi

23 dicembre 2020 I falegnami cominciano a riparare i banchi e le porte

Costruzione della latrina
Tinteggiatura delle finestre

24 dicembre 2020 Riparazione del tetto

29 dicembre 2020 Posa delle nuove lamiere per il tetto e dei pannelli di isorelle all’interno

5 gennaio 2021

Le aule della scuola elementare sono rinnovate: mancano quelle della scuola materna. I lavori proseguono

Latrine dei ragazzi e delle ragazze
Posa delle isorelle nelle aule dell’asilo

8 gennaio 2021 I lavori vengono presentati alle famiglie.

Tutti i maestri della scuola

Natale in carcere

Grazie alla presenza di Padre Gianluigi in Madagascar, i carcerati di Ihosy hanno potuto vivere un Natale speciale.  Padre Gianluigi aveva già fatto visita alla prigione a metà novembre e aveva trovato una situazione ancora più terribile della precedente. Il numero dei reclusi è passato da  250 a 470:  è stato costruito per ospitarne 100.

I detenuti trascorrono in cella  le ore del buio, quindi circa metà della giornata. In prevalenza sono uomini, ripartiti in tre stanzoni di circa 25 metri quadrati che ne ospitano circa 130. C’è poi la stanza dei minori, quella delle donne e quella degli ammalati. Dormono per terra, addossati l’uno all’altro, su stuoie che si consumano presto. Le condizioni igieniche sono terribili, così come quelle alimentari.

Grazie alla vostra generosità abbiamo potuto acquistare e distribuire ai 470 carcerati  125 kg di carne appositamente macellata e confezionata in sacchetti singoli, 300 kg di riso, una maglietta e un pezzo sapone ciascuno.

Il giorno di Natale Padre Gianluigi ha celebrato la messa con loro e ha organizzato il torneo calcistico “Coppa di Natale”. Si sono sfidate le due squadre dello stanzone n.1 e dello stanzone n. 3. Il premio per i vincitori era un montone e un sacco di 50 kg di riso, quello per il secondo posto un sacco di 50 kg di riso.

Ecco le fotografie della giornata! Grazie di cuore a  voi tutti!

La messa
Il primo premio
Il secondo premio
La partita
La prima in classifica
La seconda classificata

Le danze delle donne
Il pranzo di Natale