da Padre Giangi – lettera del 27 luglio 2011

Mail di Gianluigi, 27 luglio 2011

Carissimi,

                     vi spero tutti bene come lo è per me, ringraziando Dio. Oggi ho ricevuto da René il capitolato per la costruzione a Ihosy del terzo e quarto capannone delle galline ovaiole che è 48.412.000 ariary per un capannone. Si rende necessaria la continuazione nella costruzione di altri due capannoni per dare continuità e stabilità nella produzione di uova e nella gestione del mercato conquistato. Il mercato c’è e attualmente René vende le uova anche nelle città di Sakaraha, dopo Ranohira e fino a Tulear. Il prodotto è appezzato perchè di qualità, fresco e con una regolare continuità. Attualmente abbiamo in produzione 2.500 galline, 2.000 nei due capannoni dell’associazione e 500 in uno dei capannoni di Renè che a fine produzione non lo presterà più all’associazione. Con la costruzione di questi due nuovi capannoni si porta la capienza a 4.000 galline, però con una produzione effettiva di 3.000 galline, perchè un capannone è destinato a ricevere i pulcini e portarli all’inizio di produzione. Le galline hanno una vita di circa 90 settimane (alla 22 settimana iniziano a deporre le uova) e per tenere una regolare continuità di produzione di 3.000 galline bisogna introdurre ogni circa 5 mesi 1.000 nuovi pulcini che vanno a sostituire le mille galline che giungono a fine produzione. Con questo sistema di continuità nella produzione si ha un mercato ben definito con dei clienti fissi e quindi una commercializzazione del prodotto ben gestita. Con la prossima visita dal 17 agosto all’8 settembre, grazie alla provvidenziale donazione di 30.000 euro del mio maestro delle elementari, poseremo le fondazioni a questi due nuovi capannoni. Spero di rivedervi almeno con qualcuno di voi prima di partire per il Madagascar. Arriverò il 15 agosto pomeriggio in Italia e il 16 sono a Luzzana per la celebrazione della S. Messa alla ore 11,00 nella chiesetta di Sant’Antonio, siete tutti invitati, pranzo al sacco oppure c’è un piccolo ristorante. Un affettuoso saluto e ricondo a tutti con affetto

Giangi