Newsletter del 23 ottobre 2022

ci siamo lasciati nel mese di luglio con l’avvio della ricostruzione delle scuole danneggiate o distrutte dai cicloni all’inizio dell’anno. I lavori sono stati realizzati durante le vacanze estive, perché le aule fossero pronte per l’inizio del nuovo anno scolastico, e così e stato!

Su questo punto vi riportiamo il racconto di Padre Colombi, che è in Madagascar, e di Aina, la nostra referente che in Madagascar cura la realizzazione dei progetti, che hanno visitato alcune delle scuole che abbiamo ristrutturato.

A Soatanana e Sandranavy la piccola delegazione è stata accolta nella casa del patriarca del villaggio. Poi i genitori si sono radunati nel cortile della scuola e gli alunni hanno cantato l’inno nazionale malgascio durante l’alzabandiera.

I genitori hanno spiegato che Soatanana vuol dire “Villaggio buono”, ma non è semplice trovare benessere qui. Con la riparazione della scuola UnicoSole ha portato un po’ di bene a questa comunità. La scuola è frequentata da 120 alunni

Nel villaggio di Ambohobe sono state completamente ricostruite tre aule che sono state inaugurate alla presenza di Padre Colombi. Le famiglie hanno recuperato le lamiere del tetto distrutto dai cicloni e così hanno riparato anche due piccole aule ulteriori.

I genitori e i ragazzi hanno accolto con gioia Aina e Padre Colombi che ha spiegato loro il motivo per cui UnicoSole ha deciso di donare il suo contributo proprio alla regione di Ivohibe. I genitori hanno raccontato che questa scuola era nata nel 1973 per volontà di un missionario italiano, dopo 50 anni deve la sua nuova vita a una associazione italiana, e hanno espresso la loro felicità ringraziando UnicoSole per l’amore dimostrato nei confronti dei bambini malgasci e della loro scolarizzazione. Nella scuola ci sono pochissimi banchi e quindi i 150 ragazzi fanno lezione seduti a terra.

Non è stato possibile raggiungere la scuola di Sakaroa perché il villaggio si trova nella foresta, a 10 ore di cammino a piedi. Il nostro collaboratore Christino ha raggiunto la comunità in bicicletta e ha assicurato che anche qui le nuove aule sono state realizzate

Come potete vedere nella foto dell’aula dove si sono riuniti i genitori con Padre Colombi e Aina, in tutte le scuole mancano i banchi e quindi i ragazzi sono costretti a fare lezione seduti per terra.

Genitori e studenti ci hanno chiesto i banchi, che non riescono a sovvenzionare in autonomia per le difficoltà della sopravvivenza quotidiana e anche per lo sforzo economico sopportato per la ricostruzione. Lanciamo quindi l’appello per contribuire alla realizzazione di questo nuovo progetto: 20 banchi per ciascuna delle tre scuole -Antambohobe, Soatanana e Sakaroa – con struttura in ferro e legno stagionato, come questi della scuola di Andreabe che vedete nella foto, perché siano resistenti e possano durare per parecchi anni. Ogni banco per 3/4 ragazzi è lungo 150cm e costa circa 80 euro.

Il 5 settembre in Madagascar è iniziato l’anno scolastico e nella zona dove operiamo il 60% dei bimbi non vanno a scuola per l’estrema povertà delle famiglie con molti figli.

Come vi abbiamo già raccontato, non esistono i libri scolastici. L’insegnante scrive alla lavagna ed i bimbi copiano sui loro quaderni. senza quaderni i ragazzi non possono studiare la lezione. Dunque senza penne e senza quaderni i ragazzi non possono studiare.

Per questa ragione, abbiamo donato a 200 bambini di famiglie con tanti figli, della periferia di Ihosy, il necessario per poter andare a scuola: uno zaino, 10 quaderni e 4 biro di diversi colori.

Infine le notizie dalla scuola di Manarinony e dalla casa famiglia di Fianarantsoa, dove hanno fatto tappa Padre Colombi e Aina, insieme con Angelo e Enrico arrivati da pochi giorni in Madagascar, che ci descrivono la situazione.

A Manarinony continuiamo a sostenere la mensa. Quest’anno i bimbi sono solo 152 perché molte famiglie rinunciano a mandarli a scuola.  I genitori sono costretti a costruire una piccola casetta per gestire la mensa, che prima era allestita all’aperto, perché per ben due volte hanno rubato pentole e piatti.

Nella casa famiglia di Fianarantsoa quest’anno sono stati accolti 31 studenti. Michel, presidente dell’associazione Rainay e gestore della casa, ha raccontato che il contributo delle famiglie è di 160 kg di riso per ciascun ragazzo, che però quasi nessuno riesce a dare a causa della siccità e dell’assenza di raccolto. Nella casa ci sono 4 educatori e la cuoca. I costi di gestione della casa sono sostenuti per la gran parte grazie all’allevamento di galline ovaiole di Ihosy.

La delegazione di UnicoSole ha trascorso nella casa una giornata di condivisione della quotidianità, con il pranzo in comune e la celebrazione della messa

Cari amici, vi ringraziamo della pazienza di aver letto fin qui tutto quello che un poco alla volta, mora mora, come dicono i malgasci, stiamo portando avanti.

Vi salutiamo augurandovi ogni bene: contiamo su di voi per poter proseguire in questo cammino fatto di tanti piccoli passi!

Convocazione del Consiglio direttivo del 4 ottobre 2022

Ai componenti del Consiglio direttivo

Oggetto: Convocazione del Consiglio direttivo

Il giorno 4 ottobre 2022, martedì, alle ore 20.30, nella sede a Seriate, in via Roccolo 39, sono convocati i componenti del Consiglio direttivo per discutere il seguente OdG..

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta del 5 luglio 2022
  2. Accettazione eventuali nuovi soci
  3. Situazione contabile.
  4. Situazione in Madagascar, riflessioni sulle notizie da Padre Colombi
  5. Partenza di Angelo Colombi e Enrico Cortinovis per il Madagascar, consegne
  6. Newsletter
  7. Calendario 2023
  8. Situazione aggiornata RUNTS
  9. Nuovo statuto come Odv
  10. Varie ed eventuali

Un cordiale saluto.

Il presidente

Elide Longa

Newsletter del 28 luglio 2022

L’estate bussa alla porta, anzi per la verità dalle temperature alle quali ci siamo dovuti abituare, è già arrivata da un pezzo!

Cari amici, in vacanza, al fresco, al mare o in montagna, oppure con la valigia pronta, ovunque sarete quando leggerete queste righe, vogliamo farvi giungere notizie belle e positive che riguardano la nostra associazione.

Gli studenti della casa famiglia di Fianarantsoa hanno concluso l’anno scolastico con ottimi risultati: 35 studenti su 37 sono stati promossi! E’ un risultato di eccellenza considerato che la media malgascia delle promozioni è circa il 50%. I ragazzi dell’ultimo anno stanno sostenendo gli esami di maturità in questi giorni.

Quanto a noi che siamo qui, dobbiamo ringraziarvi perchè la vostra generosità è stata ancora una volta grande.

Il 26 giugno scorso si è tenuta, a Casazza, la festa annuale di UnicoSole. La giornata di condivisione è cominciata con la Santa Messa celebrata dal presidente onorario Padre Gianluigi Colombi ed è proseguita con il pranzo nei locali dell’oratorio.  Il tutto è stato possibile solo grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Il Melograno che ha preparato la sala con sobrietà e accuratezza, ha organizzato la disposizione dei tavoli, ha curato il servizio di sala e soprattutto si è superata ai fornelli.

E’ stata una bella giornata di allegria e condivisione, con il cuore rivolto al Madagascar.

La Presidente di entrambe le associazioni, Elide Longa, si è spesa senza sosta perché tutto procedesse al meglio, ha raccontato ai presenti quello che è successo quest’anno e lo scorso anno in Madagascar e come UnicoSole abbia deciso di rispondere alle emergenze che si sono finora susseguite: siccità, carestia, cicloni.

Un Grazie a tutti coloro che hanno partecipato in presenza.

Un Grazie a chi ha effettuato una donazione a prescindere dal pranzo.

Un Grazie a chi ha trovato il modo di manifestare affetto e amicizia.

Un grazie di cuore al Melograno sempre attivo e attento nei confronti di UnicoSole.

Il nostro aiuto sembra essere troppo piccolo per le grandi necessità del popolo malgascio: eppure è così indispensabile, come dimostrano i grazie che continuamente ci arrivano dalle famiglie, dai sindaci, dai presidi, dai bambini.

Grazie alle donazioni, e a quanto abbiamo raccolto nella giornata di festa di UnicoSole, lo scorso 26 giugno, siamo riusciti a un nuovo SI alla richiesta di ricostruire le 3 scuole del distretto di Ivohibe distrutte dai cicloni, e abbiamo immediatamente inviato i fondi in Madagascar.

I nostri amici malgasci si sono messi immediatamente al lavoro pieni di entusiasmo, in modo che i loro figli possano ricominciare a fare lezione alla ripresa dell’anno scolastico.

Con altrettanto entusiasmo condividiamo il racconto fotografico che ci arriva da ciascuna comunità: la qualità non è certo eccezionale, ma queste immagini dicono assai più delle parole!

VILLAGGIO DI SOATANANA SANDRANAVY

Così inizia la costruzione della scuola: si traccia il perimetro dell’edificio e si compie il rito della benedizione.
In questa foto vedete le persone sedute verso est e il patriarca, che fa anche le funzioni di sacerdote tradizionale, si rivolge a Dio, agli spiriti e agli antenati spiegando quello che desiderano realizzare e chiedendo aiuto e prote-zione. Di solito viene offerto in sacrificio un bue, ma a causa della pandemia, viene sostituito da una buona bot-tiglia di alcool ricavato dalla canna da zucchero: ciascuno ne bevono un po’ facendo girare un unico bicchiere.
Ecco già montata l’armatura della scuola!

VILLAGGIO DI TAMBOHOBE

VILLAGGIO DI SAKAROA

Materiale da costruzione, trasporto ed arrivo
Qui vedete gli uomini e che stanno arrotolando le lamiere per meglio traportarle sulle spalle.
Ogni madriers pesa in media dai 27 ai 30 kg. Sono arrivati dopo 10 ore di cammino a piedi

Padre Gianluigi, che partirà il 12 agosto per il Madagascar, potrà verificare e relazionarci di persona sull’andamento dei lavori, e raccogliere le nuove richieste di aiuto che certo non mancheranno di arrivare.

Speriamo di poter dire tanti nuovi SI!

Stiamo cominciando a preparare il calendario 2023: vi invitiamo a chiederne da subito una copia, scrivendo a info@unicosole.it: sarà un modo per essere vicini tutti i giorni anche il prossimo anno, oltre la distanza.

Per concludere, vi auguriamo una buona estate di svago e riposo, e che il vostro cuore faccia un piccolo viaggio anche in Madagascar!

26 giugno 2022, Festa di UnicoSole!

Il 26 giugno scorso si è tenuta, a Casazza, la festa dell’associazione. La giornata di condivisione è cominciata con la messa celebrata dal presidente onorario Padre Gianluigi Colombi ed è proseguita con il pranzo nei locali dell’oratorio. Il tutto è stato possibile solo grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione Il Melograno che ha preparato la sala con sobrietà e accuratezza, ha organizzato la disposizione dei tavoli, ha curato il servizio di sala e soprattutto si è superata ai fornelli ! Il tutto per 130 coperti!!!

ANTIPASTI
Prosciutto crudo e melone
Salame
Formaggio
Frittata con verdure
Insalatina di pollo
 PRIMO PIATTO
Risotto con zucchine julienne e fiori di zucchine

SECONDO PIATTO
Arrosto farcito con scaglie di grana, rucola e pomodorini
 DESSERT
Pesche con limone
Strudel di mele
 CAFFE’
 Vino rosè
Spumante
Acqua naturale e frizzante

La Presidente di entrambe le associazioni si è spesa senza sosta perché tutto procedesse al meglio, e ha raccontato ai presenti, insieme al Padre Gianluigi e a Domenico, quello che è successo quest’anno e lo scorso anno in Madagascar e come UnicoSole abbia deciso di rispondere alle emergenze che si sono finora susseguite: siccità, carestia, cicloni. La Presidente di entrambe le associazioni si è spesa senza sosta perché tutto procedesse al meglio, e ha raccontato ai presenti, insieme al Padre Gianluigi e a Domenico, quello che è successo quest’anno e lo scorso anno in Madagascar e come UnicoSole abbia deciso di rispondere alle emergenze che si sono finora susseguite: siccità, carestia, cicloni. Il nostro aiuto sembra essere troppo piccolo per le grandi necessità del popolo malgascio: eppure è così indispensabile, come dimostrano i grazie che continuamente ci arrivano dalle famiglie, dai sindaci, dai presidi, dai bambini.

Il nostro aiuto sembra essere troppo piccolo per le grandi necessità del popolo malgascio: eppure è così indispensabile, come dimostrano i grazie che continuamente ci arrivano dalle famiglie, dai sindaci, dai presidi, dai bambini.

Abbiamo poi giocato alla tombola e estratto i biglietti vincitori della sottoscrizione a premi: questo compito è stato affidato a un piccolo e preziosissimo ospite!

E’ stata una bella giornata di allegria e condivisione, la prima festa dopo due anni di astinenza dovuti alla pandemia. Come ci eravamo ripromessi, il cuore rivolto al Madagascar, per questa giornata, che ha coinciso anche con la festa nazionale del Paese

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, di presenza, con un contributo per il pranzo “virtuale” che hanno pagato senza consumarlo, con le donazioni, ma soprattutto grazie per l’affetto, la fiducia, la perseveranza.

Convocazione del Consiglio direttivo del 5 luglio 2022

Oggetto: Convocazione del Consiglio direttivo

Il giorno 5 luglio 2022, martedì, alle ore 20.30, nella sede a Seriate, in via Roccolo 39, sono convocati i componenti del Consiglio direttivo per discutere il seguente OdG. Sarà presente Padre G. Colombi, presidente onorario.

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta del 4 maggio 2022
  2. Accettazione eventuali nuovi soci
  3. Situazione contabile.
  4. Relazione di Aina sulle attività relative alle scuole in costruzione
  5. 5 per mille 2021, pubblicazione elenchi
  6. Newsletter
  7. Pranzo del 26 giugno in collaborazione con l’associazione Il melograno APS, relazione
  8. Partenza di Padre Colombi per il Madagascar, consegne
  9. Varie ed eventuali

Un cordiale saluto.

Il presidente

Elide Longa

Convocazione del consiglio direttivo del 4 maggio 2022

Il giorno 4 maggio 2022, giovedì, alle ore 20.30, nella sede a Seriate, in via Roccolo 39, sono convocati i componenti del Consiglio direttivo per discutere il seguente OdG. Sarà presente Padre G. Colombi, presidente onorario.

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta del 1 marzo 2022
  2. Accettazione eventuali nuovi soci
  3. Situazione contabile.
  4. Relazione di Ainah sulle scuole riparate
  5. Richiesta di ulteriori riparazioni/ricostruzioni di scuole colpite dal ciclone
  6. 5 per mille 2022
  7. Newsletter
  8. Varie ed eventuali

Un cordiale saluto.

Il presidente

Elide Longa

Convocazione del Consiglio direttivo del 24 gennaio 2022

Il giorno 24 gennaio 2022, lunedì, alle ore 20.30, nella sede a Seriate, in via Roccolo 39, sono convocati i componenti del Consiglio direttivo per discutere il seguente OdG. Sarà presente Padre G. Colombi, presidente onorario.

  1. Lettura e approvazione del verbale della seduta del 29 novembre 2021
  2. Accettazione eventuali nuovi soci
  3. Situazione contabile.
  4. Partenza RUNTS: statuto, rete di VIM, scadenze, ecc
  5. Interventi per la carestia nel sud del Madagascar. Ratifica bonifico
  6. Mensa di Manarinony, ratifica bonifico
  7. Progetti 2022
  8. 5 per mille 2022
  9. Newsletter
  10. Auguri di Natale inviati
  11. Dichiarazione per deduzione/detrazione delle donazioni
  12. Situazione calendari 2022
  13. Situazione della casa famiglia e delle attività Rainay
  14. Varie ed eventuali

Un cordiale saluto.

Il presidente

Elide Longa

Sud Madagascar, quarta distribuzione

Condividiamo con voi tutti il rapporto sulla quarta distribuzione di manioca al sud, inviatoci da Aina. Questa volta abbiamo consegnato anche 3 tonnellate di mais, 1 kg per famiglia: semi di speranza per il futuro!

La siccità in tutta l’isola del Madagascar persiste, e nel sud continua la carestia. La pioggia che cade non è sufficiente per la coltivazione.

Giovedì 9 dicembre siamo andati ad Andonaka per acquistare la manioca: abbiamo finito di caricare il giorno successivo e nel pomeriggio siamo tornati a Ihosy per il carico delle 3 tonnellate di mais. Sabato 11 dicembre siamo partiti per il sud: abbiamo viaggiato per 2 giorni. Il luogo in cui abbiamo effettuato la distribuzione è a circa 125 km dal distretto di BELOHA, nella parte meridionale del Madagascar, completamente arido. Gli uomini hanno lasciato le loro case per guadagnarsi da vivere al Nord, e le donne e gli anziani sono rimasti a casa. Abbiamo condiviso la manioca con 2.009 famiglie di 26 villaggi. Ogni famiglia ha ricevuto manioca e mais per seminare quando cadrà la pioggia. La gente ha ancora grandi speranze che la pioggia cada e per questo ci ha chiesto ancora semi di arachidi e talee di manioca. 

Lunedì 13 dicembre siamo arrivati al primo centro di distribuzione: ci siamo infatti organizzati con 3 punti di raccolta . La distribuzione è avvenuta come illustrato di seguito.

Punto di raccolta di Ankilimiary

Distanza dal punto di raccoltaVillaggioNumero di famiglie
0Ankilimiario168
5 chilometriAnivorano ·50
3 chilometriBetakapaka69
4 chilometriAmbato ·80
6 chilometriVohitsiosy47
04 chilometriMaroasara ·115
05 chilometriMarosakoa I111
06 KmMarosakoa II66
12 chilometriAnkilimivory27
13 chilometriAnkililemby25
8 chilometriMarokily I19
7 chilometriMarokily II93
15 KMSarotrambo ·104
TOTALE 13974

Punto di raccolta di Sakoantsoa

Distanza dal punto di raccoltaVillaggioNumero di famiglie
0Sakoantsoa100
03Antsaha ·92
11Cantone di Belamonty70
09Amboneasario55
08Ambalatsarake59
12Ankiliarivo80
  TOTALE 6456

Punto di raccolta di Betegna

Distanza dal punto di raccoltaVillaggioNumero di famiglie
0Betegna 42
07 chilometriSoarano 88
08 chilometriAmbaroabo 50
11 chilometriMaimbolambo 39
06 chilometriAndolobory I245
10 chilometriAndolobero II90
12 chilometriAndolobery Befaha25
  TOTALE 7579

Nella zona in cui abbiamo fatto la distribuzione questa volta le persone sono molto affamate poiché anche i mango, che vengono utilizzati come pasti, sono finiti. Il mango infatti serve anche per nutrire i buoi.   Tutto ciò che resta è la foglia di patata dolce, che resiste alla calura della siccità. Per trovare un po’ di acqua, i pozzi sono stati scavati fino alla profondità di 22 metri, ma l’acqua non è abbondante. L’acqua viene utilizzata per innaffiare le foglie di patata.  Da quello che abbiamo visto, le persone fanno un grande sforzo per sopravvivere. . Se non c’è cibo, bevono acqua calda al mattino e a mezzogiorno senza mangiare, e la sera mangiano il cibo distribuito dal WFP e la manioca che abbiamo portato. Per questo quando ricevono la manioca le persone sono piene di gioia e offrono grande ringraziamento e gratitudine all’associazione UnicoSole.

Auguro a tutti i membri dell’associazione UnicoSole  un Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2022. Dio vi benedica!

Grazie mille, mille grazie!

Cari soci, cari amici e sostenitori di UnicoSole,

a conclusione di questo anno ci piace pensare alla nostra piccola associazione come a una rete ideale che ci unisce dal nord al sud dell’Italia, abbraccia alcuni amici che abitano fuori dall’Italia e si allunga fino al Madagascar. Nonostante sia stato il secondo anno di pandemia, che ci impedisce di lavorare insieme, di incontrarci, di fare l’assemblea in presenza, e i mercatini, e i pranzi, e le iniziative, questa rete così preziosa ha resistito e ha realizzato tante cose belle e importanti. Tanti sono stati contributi che sono arrivati, tante le risposte ai nostri appelli. UnicoSole ha potuto grazie a voi rispondere alla fame di cibo, sempre più grave, e alla fame di imparare che viene dai bambini e dai ragazzi delle comunità più povere delle zone in cui operiamo.

Durante le vacanze di Natale dello scorso anno è partita l’iniziativa della riparazione delle scuole esistenti e che stavano andando in malora. Sull’esempio delle prime tre, Anarafanja, Morafeno e Manjaka, altre comunità, genitori, presidi, sindaci si sono via via presentati a chiedere lo stesso aiuto: Ambany Andrefana, Soanatao, Besavoa, Mahatsinjo, Tolohomiady, Ianaboro, Iantara, Ambia, Androtsy, Tanambao. Abbiamo ripristinato tetti, finestre, pavimenti, muri interni ed esterni, rafforzato le fondamenta, costruito latrine, riparato banchi, e costruiti di nuovi nelle scuole dove mancavano del tutto, tanto che i bambini erano costretti a fare lezione seduti per terra con le lavagnette sulle ginocchia. E’ stato un impegno condiviso dalle comunità, che ha visto all’opera maestri e genitori e presidi che insieme con gli operai hanno portato avanti i lavori. Abbiamo ricevuto anche la richiesta di ampliare due scuole con aule nuove, nel comune di Tsarafidy:

la scuola media di Ankafina, con 350 alunni, e la scuola elementare di Amboditanjona, con 317 alunni. Abbiamo sottoscritto come d’abitudine la convenzione per realizzare in ogni edificio due nuove aule, stabilendo gli impegni reciproci.

Anche a Ivandrika abbiamo costruito due nuove aule per una scuola elementare di 100 bambini. Quello che è stato realizzato ci è stato rendicontato con molto materiale fotografico a testimonianza dello stato di avanzamento dei lavori e soprattutto della soddisfazione dei ragazzi, felici di fare scuola in ambienti nuovi o risanati: vi invitiamo a guardare e leggere le storie di queste comunità scolastiche nella sezione dei Progetti del nostro sito, dove le abbiamo raccontate.

Nell’estate del 2020 avevamo cominciato a distribuire il cibo alle famiglie dei contadini di Ihosy e dei villaggi circostanti, impoveriti dalla siccità e dall’assenza di raccolti. La distribuzione è proseguita fino alla fine dell’anno, nella speranza che la stagione delle piogge accompagnasse la crescita del riso, del mais e degli ortaggi. Le piogge dello scorso inverno però sono state scarsissime, e quanto era stato seminato è stato bruciato dal sole. Data la crisi alimentare accompagnata dall’emergenza sanitaria, ci siamo resi conto che dovevamo proseguire anche quest’anno con la distribuzione di cibo e generi di prima necessità alle famiglie. Anche le suore di Ihosy hanno chiesto cibo e legna per preparare il pasto quotidiano per 170 bambini che frequentano le scuole pubbliche della città e per i 90 ammalati del carcere.

E poi è arrivato il grido di disperazione dal Sud. Aina, la nostra collaboratrice già impegnata con la distribuzione del cibo a Ihosy, ci ha raccontato la drammatica situazione delle regioni di Androy e Anosy. Si tratta di regioni climatiche aride che soffrono regolarmente di siccità, e dove la situazione è peggiorata per l’assenza di piogge da 5 anni. Nell’ultimo aggiornamento pubblicato dall’Unicef sul sud del Madagascar leggiamo che la situazione a ottobre si è aggravata e che oltre 1 milione di persone sono a rischio della vita. Le organizzazioni umanitarie delle Nazioni Unite stanno facendo fronte a tutta questa fame, ma in alcune zone la distribuzione è minore a causa della scarsità dei finanziamenti. Sono questi i villaggi che abbiamo potuto raggiungere per mezzo della nostra amica Aina, che per ben 4 volte, a settembre, ottobre, novembre e dicembre, grazie a altrettanti finanziamenti che abbiamo inviato, ha organizzato ogni volta il noleggio di un camion, l’acquisto di 15 tonnellate di manioca nei dintorni Ihosy e la distribuzione alle famiglie più bisognose. La consegna è stata effettuata in punti di raccolta dove le famiglie arrivano percorrendo a piedi lunghe distanze, a volte più di 10 km, ed è organizzata in maniera ordinata grazie all’aiuto dei capi villaggi.

E’ commovente leggere nelle relazioni di Aina come le persone, nonostante la fame, siano capaci di condividere: attendono con pazienza il loro turno a dispetto della stanchezza, non prevaricano, non cercano di avere più di quanto è stabilito…. e SORRIDONO!

La “stagione magra” dura da ottobre ad aprile, e UnicoSole conta di proseguire e fare fronte all’emergenza grazie a voi tutti, fino a che c ne sarà bisogno, fino a che ci saranno le disponibilità. Con il carico di dicembre abbiamo inviato anche 3 tonnellate di mais da distribuire 1 kg per famiglia insieme con la manioca: 2000 chicchi da piantare, per tentare di seminare la speranza che la quotidianità, seppur povera, possa riprendere.

GRAZIE MILLE a voi tutti quindi, MILLE GRAZIE da tante famiglie, da mille donne, mille uomini, bambini, anziani che hanno ricevuto dalla vostra generosità, dalle vostre mani, il cibo per resistere alla fame che torna a mordere ogni giorno.

Cari amici, questo è un risultato davvero importante. Da tutte queste persone giunge il ringraziamento più grande: il GRAZIE per avere ancora conservata la vita.

Con questa soddisfazione e con grande speranza auguriamo a voi tutti un Natale pieno di cose buone, e l’inizio di un anno nuovo che possa realizzare tutti i nostri desideri, anche quelli dei nostri amici del Madagascar!