da Padre Giangi – lettera del 28 febbraio 2011

Mail di Gianluigi, 28 febbraio 2011

Carissimi,

                  come state? Vi spero sempre bene copme lo è pure per me. Questa sera sull’altare a fare da chierichetti, oltre ad una decina di bambini che frequentano il doposcuola, avevo quattro bambini orfani da due settimane: il papa di trent’anni, etilista da anni, si è gettato dal terzo piano con la testa in giù. Angela, la più piccola di due anni, scorazzava per l’altare felice di stare vicino agli altri bambini e alle altre sue due sorelle Mirella che frequenta la quarta elementare, Manjolia la seconda elementare e un fratellino di 5 anni che frequenta la nostra scuola materna. I bambini hanno il cuore innocente e sono i più vicini a Dio. La mamma nei banchi si asciugava le lacrime, quando con tutti gli altri bambini pregavamo per suo marito. Seminiamo, seminiamo sempre e ovunque tanto bene, intanto che abbiamo le forze, con il linguaggio e le opere dell’amore che non hanno confini e che sono sempre vincenti.

Vi mando alcune foto che oggi ho ricevuto da Ihosy in cui si vede il magazzino di stoccaggio dei prodotti per la composizione del mangime per le galline e l’angar aperto dove lavoreranno il mangime. Nella prima stanza del magazzino la prossima settimana inizieranno ad abitarci alcuni operai addetti all’allevamento nell’attesa della costruzione della loro casetta. Domani sera (martedì) alle ore 20,30 a Seriate, durante la riunione dell’associazione si metterà a punto la prossima visita che sei soci e amici dell’associazione compiranno dal 13 al 28 marzo prossimo.

Auguroni cari a Paolo e Maria che ieri a Malta hanno accolto nella comunità cristiana con il battesimo il loro figlio primogenito Luca: forza e avanti c’è ancora un pò di strada per arrivare alla pienezza della benedizione malagascia dei setti maschi e delle sette femmine.

Un affettuoso saluto a tutti e in particolar modo a chi ha la gioia di poter visitare i nostri tanti ragazzi, amici, famiglie, comunità, alunni delle scuole, genitori e visitare i tanti progetti che ci propongono in Madagascar

Giangi