Distribuzione di manioca al sud, terza puntata

La nostra collaboratrice Aina ci ha inviato la relazione dettagliata e puntuale della terza distribuzione della manioca e ci racconta della vita sprofondata nella miseria di questa gente affamata. Le fotografie sono una viva testimonianza della drammaticità della situazione.

Domenica 14 Novembre 2021, siamo partiti per acquistare la manioca in un villaggio della regione di Andonaka che si chiama SAHANALA. Abbiamo completato di caricare il camion lunedi 15 Novembre. La mattina di martedi 16 Novembre abbiamo lasciato Ihosy e per due giorni abbiamo viaggiato attraversando et traversé Betroka-Isoanala-Bekily. Giovedi 18 Novembre 2021 abbiamo raggiunto il primo punto di distribuzione, un villaggio della regione di Bekily che si chiama Ankiliarivo. La distanza da Ihosy et Ankiliarivo è di 342 km.

La distribuzione è andata bene: 2.047 famiglie di 27 villaggi. Abbiamo consegnato la manioca in due punti di incontro e la gente arrivava al punto di distribuzione.

1° giorno: punto di incontro ANKILIARIVO

TragittoVillaggioNumero di famiglie
0Ankiliarivo143
10 kmAntanimary100
07 kmMarovaho haut93
07 kmMarovaho Bas97
05 kmBeangily70
05 kmAndranosoa54
05 kmAnkilimasy68
03 kmAmbatofotsy75
03 kmAnjamangotrobe50
11 kmAndranomamy86
12 kmAntsakoambalo95
13 kmAndranolava80
 TOTALE825

2° giorno: punto di incontro BELANEVOKE

Tragitto Villaggio Numero di famiglie
0Belavenoke129
3 kmBevositra105
03 kmAnkilesoa52
11 kmAborano109
12 kmBevondro42
12 kmBevondro centre78
14 kmMalangy raho106
11 kmMenambahy107
06 kmAntanamanitsy104
03 kmMasailaly114
 Vohitsiosy92
 Besakoa88
 Ankaboa96
TOTAL 1222

A proposito della vita quotidiana: la distribuzione è avvenuta in tre riprese e in tre luoghi diversi: un grande GRAZIE ai membri dell’associazione UnicoSole. Quello che si può dire di questa esperienza è che la gente è estremamente debole a causa del cibo malsano: coltivano e usano i cactus come cibo e come mangime per gli animali.

Preparazione del cactus e del tamarindo:

  • eliminiamo le spine dalle foglie, poi le tritiamo e le facciamo bollire con l’acqua, poi mangiamo
  • aggiungere acqua al tamarindo, mescolare con la cenere e poi mangiare.

Di conseguenza, le foglie di cactus vengono vendute sul campo. A causa della mancanza di cibo, la popolazione si alterna a mangiare cactus, verdure e anche i frutti del mango. In questo periodo i frutti di mango sono acerbi. La gente vive nella miseria. Quando arrivano gli aiuti, mangiano solo la sera, ci dicono. Hanno ricevuto aiuti anche dal PAM (Programma Alimentare Mondiale), trenta tazze di riso al mese a famiglia.

 Tutte le persone sono riconoscenti e grate verso tutti gli amici dell’associazione UnicoSole per vostre azioni buone, e sperano nella continuità

Che Dio vi benedica!